Lavorativo

La precarietà del lavoro, la disoccupazione e le difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro sono problematiche reali che riguardano numerosi cittadini  e che, solitamente, vengono affrontate da un punto di vista socioeconomico , ponendo non sufficiente attenzione alla conseguenze psicologiche sull’individuo e /o sulla famiglia.

Infatti, lo stato di disoccupato corre il rischio di scardinare e sovvertire la vita personale e sociale, mettendo a repentaglio l’indipendenza, la realizzazione di sé ed il benessere.
Una situazione quindi che può comportare frustrazione, disorientamento e che può necessitare di un valido supporto.

L’intervento del conselor vuole offrire sostegno individuale, emotivo e relazionale a quanti vivono e sono coinvolti in questa incertezza lavorativa e, conseguentemente, promuovere scelte e azioni che migliorano la qualità della vita, diano risposte ai bisogni delle persone deboli, affinché si possano riprogettare nel mondo del lavoro. 

 

Auto/muto/aiuto tra genitori per problematiche educative

L'attuale complessità sociale e l'affermazione di nuovi modelli socio-economici e culturali hanno portato dei notevoli cambiamenti nelle istituzioni e conseguentemente anche nell’ambito della famiglia. La complessità delle attività, la continua evoluzione nell’offerta tecnologica e nei servizi, il nuovo mondo globale e i suoi ritmi incalzanti, rendono difficile, per non dire impossibile, il ruolo di educatori e formatori.

In particolare, la famiglia e l’istituzione scuola devono oggi necessariamente unire le forze nell’impegno comune di stare al passo con la modernità per mantenere il proprio ruolo autorevole. Da qui, la necessità di dare vita a iniziative che, partendo da punti di vista differenti, siano guidate da un obiettivo e da una regia comune.

Self Enpowerment

Incremento autostima e gestione dello stress

La cultura del self empowerment ha come obiettivo di restituire la libertà e l’autonomia al soggetto così che sappiaagire da protagonista nelle scelte che lo riguardano. Così il counseling empowerment oriented si configura come prassi maieutica, in cui il soggetto è accompagnato a rielaborare le opportune possibilità che le si aprono dinnanzi, senza che il counselor si sostituisca a lui o gli sottragga il ruolo di protagonista.

Il counselor intende aiutare la persona ad utilizzare al meglio le proprie risorse, attraverso una relazione che vada oltre la pura accoglienza del disagio e non si limiti alla consulenza tecnica svuotata di ogni affettività. Ciò che si persegue è quindi l’innovazione, l’esplorazione dell’inedito, del non dato, perché il soggetto possa ritrovare il senso della propria progettazione esistenziale.

Familiare e dell'età evolutiva

Il counseling familiare e dell’età evolutiva è un intervento professionale applicato al disagio del bambino per aiutarlo a superare un aspetto difficile del suo processo di crescita e applicato alla famiglia intesa come contesto relazionale in cui quel disagio si è sviluppato e confermato.

Scolastico

Le funzioni del Counseling scolastico sono così identificate: orientare e  aiutare gli alunni a scegliere un percorso scolastico tenendo conto e facendo prendere coscienza dei propri talenti ed attitudini, agevolare la consapevolezza di sé stessi e delle proprie risorse, contenere le emozioni riconoscendole e accettandole.